“Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.”
(Victor Hugo)
Un mondo nascosto, al quale nessuno fa mai caso, una vera e propria Fabbrica dei sogni.
I laboratori del Teatro dell’Opera di Roma, cioè il luogo dove vengono create le scene, i costumi, i fondali, le luci e tutto ciò che si ammira a teatro quando decidiamo di guardare uno spettacolo.
La scoperta del luogo dove le strutture: balconi, colonne, porte, finestre e così via, prendono vita.
La pittura dei fondali, teli di 20 metri in altezza e larghezza che vengono dipinti stendendoli a terra. I costumi sfavillanti ed elaborati, che gli attori indossano sul palco. I cordami, le strutture metalliche e il palco con le prove dei ballerini mentre il lavoro tutt’intorno corre veloce.
È stato bello vedere i volti delle persone che amano fare questo lavoro consapevoli di aver partecipato alla realizzazione di un sogno.

























